Etichettato: cliff diver

A te lo posso dire

mare siracusa

Avete mai visto una gara di tuffi dalle grandi altezze? Il mondo da lassù deve sembrare proprio piccolo. In compenso devi avere un grande coraggio, sangue freddo e incoscienza. O forse no. Forse è la paura la vera forza di un cliff diver. Scendere a 85 km/h da venti e passa metri non è uno scherzo anche per un professionista che non deve lasciare nulla al caso. Ogni tuffo è studiato e preparato nei minimi dettagli con tanto di concentrazione e “pensieri paurosi” annessi. Anche per la testa di un tuffatore della domenica passano tante cose, soprattutto se non vuole fare una figuraccia davanti agli amici.

“A te lo posso dire, mi sto cagando addosso”

“Allora pensaci bene, se fai i prossimi tre passi poi sono cazzi tuoi. L’hai visto lo strapiombo? Lo sai che da lì non si può tornare indietro? È come stare su un fazzoletto di vetri rotti. È un biglietto di sola andata”

“Lo so, ma lì sotto ci sono i miei amici e la mia ragazza, non posso fare una figura di merda”

“Quindi quelle formichine urlanti laggiù sono amici tuoi. Sembrano degli sciacalli che aspettano di vederti disintegrare nell’impatto con l’acqua per farsi quattro risate”

“Sono dei bastardi, ora gliela faccio vedere io. Vado, addio”

“Addio”

@lg.fiore

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